Il periodo dell'anno in cui era più comune la pesca a mano nei fossi, detta anche "spicciatura" o "pesca a mano", era durante i mesi più caldi, generalmente da primavera inoltrata fino all'autunno, con particolare intensità durante l'estate. Questo perché i pesci, in particolare le anguille, cercavano rifugio nei fossi e nei canali durante i periodi di siccità o quando l'acqua era più bassa, rendendoli più facili da catturare a mano. Sembra che ai primi del 900, questa pratica di pesca fosse regolamentata dalla chiesa.
-001-



